mercoledì 25 novembre 2009

STASERA SI RECUPERA PALESTRINA-RUVO

SI RECUPERA L'OTTAVA GIORNATA DI CAMPIONATO!

24 Novembre 2009

Con una freccia in più al proprio arco, è cominciata la settimana dell’Adriatica Industriale Ruvo, attesa da due trasferte molto difficili. La freccia si chiama Palombita, ma si legge esperienza, mentre Palestrina e Trapani saranno le tappe ravvicinate di una settimana infernale.

Si comincia mercoledì alle 20 in terra laziale, si proseguirà domenica alle ore 17 dalla Sicilia e precisamente sul neutro di Alcamo.

Sono frenetiche le ore in casa bianco-azzurra: c’è l’ansia da controllare, c’è un progetto da portare a termine nei migliori dei modi. A ciò, si è aggiunto un giocatore di esperienza e prestigio che possa essere decisivo nei momenti cruciali dell’incontro.

Coach Cadeo e tutto lo staff tecnico non hanno fatto un’esplicita richiesta dello “spot” da rafforzare e se proprio doveva essere fatto un investimento, che ben venga un uomo d’esperienza a prescindere dal suo ruolo.

Tale identikit ha portato alla firma di Giancarlo Palombita, classe ’79, proveniente dalla Lega2 e precisamente da Scafati. Cresciuto cestisticamente a Trieste, sua città d’origine, ha girato l’Italia passando da Mestre, Cento, Veroli, Palestrina e nello scorso campionato da Potenza. Soprannominato “Il Pistolero” per la sua celebre esultanza, è pronto a mettersi al servizio di un allenatore che stima molto e che fin qui ha fatto un ottimo lavoro.

In attesa dell’ok nella pratica di tesseramento, guarderà i propri compagni esprimersi al meglio contro Palestrina, con occhi desiderosi di recuperare il tempo perduto. Ha voglia di correre e giocare il più presto possibile, parole già sentite in una stagione nella quale la corsa è l’elemento cardine.

Ed è proprio di corsa che ci proiettiamo sulla prima delle due trasferte ravvicinate. Palestrina vuole riscattarsi in tutto e per tutto, e nel recupero dell’ottava giornata ci sarà da sudare.

Palla a due alle ore 20, mentre per quanto riguarda TeleSveva e ruvochannel.com il consueto appuntamento per la diretta è per le 19.55.

Uff. Comunicazione RuvoChannel.com

NUOVO VOLTO IN CASA RUVO: ECCO PALOMBITA!

Giancarlo Palombita alla corte dell'AIR

La società ha ufficializzato l'arrivo del giocatore proveniente da Scafati

di Giuseppe Minafra

Le voci che si inseguivano da qualche settimana hanno trovato conferma: nella serata di oggi il Ruvo Basket ha ufficializzato l'arrivo di Giancarlo Palombita, guardia-ala proveniente da Scafati (LegA2).

Palombita è un atleta esperto della A dilettanti, con una lunga militanza nella categoria nazionale tra Mestre, Cento, Veroli (un campionato vinto nel 2007), Vigevano e Potenza (la scorsa stagione con 16.2 pt di media).
Questa stagione aveva iniziato a Scafati, in LegA2, ma il difficile avvio della formazione campana ha provocato un rimpasto; il giocatore di origini triestine, quindi, ha preferito tornare nella ex B1.
Per Ruvo è un'aggiunta importante, che potrà garantire esperienza e punti nel prosieguo del campionato.

FONTE: www.ruvolive.it

K.O. CASALINGO CONTRO PERUGIA

Basket: Adriatica Industriale opaca, superata in casa da Perugia

Prestazione sottotono dei biancoblù che reagiscono troppo tardi ed escono sconfitti

di Giuseppe Minafra

L'Adriatica Industriale Ruvo si fa sorprendere tra le mura amiche da Perugia e lascia alla formazione umbra due punti che, con un po' più di accortezza, avrebbe potuto portare a casa. Il team di coach Cadeo, ancora privo di Del Brocco, ha mostrato una involuzione rispetto alle ultime, vittoriose uscite interne: i biancoblù non sono riusciti ad attaccare in maniera continua, e alla lunga hanno pagato un approccio poco incisivo alla gara. Perugia, infatti, ha allungato tra il primo e il secondo periodo e ha potuto gestire il vantaggio nel corso del match; la reazione ruvese nell'ultimo quarto ha fatto solo aumentare i rimpianti per una sconfitta evitabilissima.

L'avvio di gara era equilibrato, (6-9 al'8') ma negli ultimi due minuti gli ospiti provavano la prima fuga, con Raschi e Bonamente che griffavano il 10-17 del 10'. Nel secondo quarto l'AIR provava a reagire, ma senza troppo successo: i tanti rimbalzi offensivi concessi agli ospiti e qualche imprecisione di troppo in attacco facilitavano il compito degli umbri che toccavano il +13 (14-27, tripla di Bonamente) e poi il +16 al 17' (19-35), chiudendo la prima metà di gara sul 28-41.
Nel terzo quarto Zerini e Delli Carri provavano a scuotere il team biancoblù: Ruvo risaliva fino al -5, prima che una schiacciata di Bonamente ridesse coraggio agli ospiti, che tornavano a +10 grazie ad un contestato fallo fischiato a Zerini sul tiro da tre di Chiatti, allo scadere. Perugia ringraziava e tornava in panchina sul 47-57.
L'ultima frazione vedeva l'AIR alla disperata ricerca della rimonta: tra gli errori di ambo le parti i biancoblù si presentavano ad un minuto dalla fine sul -5 (64-69) ma ancora una volta gli errori dalla lunetta e qualche rimbalzo offensivo di troppo concesso agli avversari impedivano ai biancoblù di avvicinarsi all'aggancio. Perugia non vedeva il suo vantaggio scendere sotto i quattro punti, portando a casa il successo.

Una sconfitta evitabile che deve far riflettere: adesso il calendario non aiuta di certo, con due difficili trasferte (il recupero di Palestrina, mercoledì, e poi la sfida di Alcamo contro Trapani, domenica) in cinque giorni.

ADRIATICA INDUSTRIALE RUVO-PERUGIA 66-70
Ruvo
: De Falco 12, Pappalardo 5, Zambon 12, Bonfiglio, Bossini 5, Cazzolato 2, Zampolli 7, Delli Carri 8, Simeoli 2, Zerini 13. All. Cadeo.
Perugia: Chiatti 7, Caroldi 1, Pazzi 13, Grilli 8, Raschi 11, Defant 3, Poltroneri 5, Salibra n.e., Tessitori 3, Bonamente 19. All. Buscaglia.
Arbitri: Migotto di Santo Stino di Livenza (Venezia), Dal Bosco di Monselice (Padova).
Note: parziali 10-17, 28-41, 47-57; usciti per 5 falli: De Falco (Ruvo), Pazzi (Perugia), Bonamente (Perugia); tiri liberi: Ruvo 13/24, Perugia 13/21.

FONTE: www.ruvolive.it

giovedì 19 novembre 2009

RINVIATA PALESTRINA-RUVO

Causa impraticabilità del campo, il match dell'8a giornata Palestrina-Ruvo (che non si è disputato domenica scorsa) si giocherà mercoledì 25 novembre alle ore 20 sul parquet del palaIaia.

Il prossimo impegno per i ruvesi è in programma domenica 22 novembre al palaColombo, quando arriverà la compagine biancorossa del Perugia, attualmente quarta in graduatoria a 10 punti in classifica.

giovedì 12 novembre 2009

I NOSTRI PROSSIMI AVVERSARI: PALESTRINA

Ecco il roster e le statistiche (fonte lnp) dei nostri prossimi avversari, i laziali del Palestrina:

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lunedì 9 novembre 2009

IL POST PARTITA RUVESE

WORKING ON A DREAM" - LAVORO SU UN SOGNO...


"Lavoro su un sogno anche se a volte sembra così lontano, lavoro su un sogno e so che sarà mio, un giorno".

Scegliamo "Working on a dream" come colonna sonora, "The Boss" Bruce Springsteen, Musa ispiratrice per il racconto della seconda vittoria consecutiva in altrettanti derby pugliesi.

L'ispirazione dalle triple del nostro "The Boss" Bossini, l'uomo a cui piace "cantare" dal perimetro ed essere estremamente letale nei momenti che contano. Togliete il nome Bossini e inserite a piacimento quello di uno dei componenti del gruppo bianco-azzurro: troverete sempre un buon motivo per sottolineare le doti speciali di questa orchestra.

Metteteci Cazzolato, forse l'Mvp carismatico di partita, o Delli Carri, tanta fisicità e determinazione per il sorpasso decisivo. O Simeoli capace di annullare Cucinelli nel momento migliore dell’ex ruvese. O tale Mimmo De Falco, colui che non era soddisfatto della sua stagione (sue parole alla vigilia del match) e che con grande umiltà è stato l’uomo della svolta nel secondo quarto.

Aggiungeteci Zerini, “gravità Zero” o “Zero Assoluto” come le possibilità degli altri di batterlo nell’uno contro uno. Inserite Davide Zambon, il capitano della scossa iniziale, pronto a gettarsi su ogni pallone vagante. Provate a scrivere “Jhonny” Zampolli, avrete lo stesso effetto. Ma anche se vi cimentate con il nome Manuel Del Brocco con “Airone” triste, tristissimo per non poter essere della partita, ma nella partita comunque con la capacità di trascinare il pubblico con tanto di asciugamano “bandiera”. Provate con Bonfiglio o Pappalardo, Schittulli o Bianca, Patella, Pardini o Pellicani: non cambia nulla!

“Working on a dream”, forse le stesse parole che rimbalzano nella mente di Giulio Cadeo dall'estate. “Lavoro su un sogno e so che sarà mio, un giorno”, frase a cui istante dopo istante pensa per dare una clamorosa carica e dose di tranquillità in un ambiente sempre pronto all’esaltazione facile o alla depressione rapida. Non ha cambiato espressione, sia che fossimo nel tunnel delle quattro sconfitte in fila, che ora, nel momento dell’inversione di tendenza.

Coach ma come fai? Sempre la stessa espressione calma, rilassata, pacata. Anche nei momenti più sentiti della gara è imperturbabile: coach ma come fai? Comunque tu faccia sappi che questo lavoro sul sogno ci ha preso talmente tanto che tutti noi ruvesi abbiamo preso l’abitudine di fare tutto di corsa, per darti un sostegno in più in questo tuo lavoro sul sogno, che poi è il sogno di tutti noi.

E’ ancora lunga la strada, ma vi prego, sorridiamo. Rilassiamo i muscoli facciali e cominciamo la settimana con questa carica di adrenalina. E’ giusto elogiare un coach e del suo staff tecnico dopo due vittorie di fila? Me lo sono chiesto proprio per non sminuire l’opera di questo lavoratore, ma era l’unico modo per poter spiegare quello che sta accadendo a Ruvo: uno per tutti, tutti per uno, rivoluzione "cadeiana". Chissà quanti anni erano che non pronunciavamo questo motto, chissà quante volte ritenevamo impossibile essere gruppo compatto, pedine intercambiabili. Che emozione e chissà quante altre sensazioni proveremo.

Abile nel compattare l’ambiente, nell’allontanare voci, pensieri turbolenti, sereno anche quando la luce sembrava non volersi riaccendere. Motivatore nel momento più delicato, umile anche quando potrebbe mostrare il petto in fuori ai suoi fedelissimi o agli avversari. Elogio al gruppo sempre e comunque, una parola positiva o un sorriso a prescindere da tutto, il bianco-azzurro tatuato sul corpo. Divertito e compiaciuto di una realtà cittadina magari lontana da quelle precedentemente vissuta, ma con quell’espressione imperturbabile.

La notizia è che abbiamo una nostra filosofia cestistica, giochiamo a pallacanestro, ci andiamo a prendere le vittorie strappando palloni dalle mani degli avversari, lottando su ogni palla vagante. Coach ma come fai? Ah, già, leggendo nella sua mente: “lavoro su un sogno e so che sarà mio, un giorno”.

Per cui mi sa che è già ora di smetterla di esaltare tutto e tutti e di continuare a lavorare senza strappi di esaltazione, ma col sorriso sulle labbra, “Working on a dream”...

Uff. Comunicazione RuvoChannel.com

IL POST PARTITA MOLFETTESE

PalaColombo ancora stregato.
Alla Virtus pesa il brutto primo tempo
PalaColombo ancora stregato.
09/11/2009 - La Nuova Virtus Molfetta torna a mani vuote da Ruvo e non riesce a sfatare la “maledizione del PalaColombo”. Il primo derby di A Dilettanti tra le due compagini va alla squadra che più lo ha meritato, che ha saputo imprimere alla gara un ritmo più elevato e costante per tutti i 40 minuti. Al Molfetta rimane il rammarico di una rimonta solo accarezzata dopo le prime due frazioni del tutto incolore e recrimina per alcune decisioni arbitrali che, tuttavia, non hanno influito in maniera sostanziale sull’inerzie del match.
Una Virtus spaesata, distratta e senza verve ha concesso tanto nei primi venti minuti. Troppo per una squadra che doveva vincere la gara. Eppure contro il quintetto formato da Zampolli, Cazzolato, Delli Carri, Zerini e Zambon, Molfetta era partita all’attacco con le triple di Maggi, Malamov e Cucinelli che dopo 4 minuti portavano la Virtus sul 4-11. Ma era un fuoco di paglia perche la Virtus non riusciva a sfondare sottocanestro perchè Leo era il solo lungo che Carolillo metteva in campo. La manovra ampia era accompagnata anche da svarioni e disattenzioni punite da Zampolli (10-11). Leo incrementava grazie ai liberi in dotazione ma Cazzolato, con una tripla portava Ruvo sul -2. La rimonta ruvese non tardava: prima Cazzolato portava a -1 lo svantaggio, poi l’ex Simeoli infilava da sotto il canestro del 18-17. Gli errori si susseguivano da ambedue le parti con Tagliabue che non approfittava delle opportunità sotto le plance e i ruvesi che forzavano il tiro dall’arco dei 3 punti nel tentativo di allungare il gap. La frazione si chiudeva sul 22-19.
L’inizio del secondo quarto era tutto di marca ruvese: De Falco, Bossini e Delli Carri spingevano Ruvo fino al parziale di 12-3. La Virtus, attonita e senza idee, non riusciva a schiodarsi. La sveglia arrivava dalla tripla di Cucinelli. Quindi prima Zambrini e poi Maggi (tripla) riportavano la Virtus sul -5. Carolillo provava il doppio play ma Ruvo dimostrava di avere in pugno l’incontro, quindi fuori Gialloreto per la variante Bellmann. Maggi accorciava ancora le distanze ma nel finale di tempo Zampolli restituiva ai suoi il massimo vantaggio di 12 lunghezze.
La Virtus vedeva il baratro quando Zambon battezzava il terzo quarto (-14) ma Zambrini cercava di imprimere la svolta all’inerzia della gara portando lo svantaggio a 10 punti dopo tre minuti (50-40). Malamov in contropiede e una grande tripla di Maggi spingevano la Virtus alla meritata rimonta. Malamov si prendeva un tecnico per proteste ma Ruvo non ne approfittava. Bene invece Cucinelli che sfruttava entrambi i liberi a sua disposizione. Non era da meno Maggi che sfruttava pienamente i tiri concessigli per un antisportivo. La rimonta si concretizzava con la tripla di Leo (51-52) che infiammava il pubblico di fede molfettese. La rimonta ospite e il break di 2-14 risvegliava i padroni di casa. Era Bossini a dare la scossa con la tripla del +1 ma un ottimo Leo guadagnava dei tiri preziosi dalla lunetta prima di liberersi bene con un gran movimento sotto canestro e infilare il canestro del nuovo +3 molfettese. La frazione si chiudeva con un’insperata e spettacolare tripla da centrocampo di Pappalardo sulla sirena che dava ai ruvesi il pari 59.
Cucinelli sbloccava dopo un minuto e mezzo poi con una sua tripla Molfetta toccava il +5. Dopo pochi secondi, con Leo a terra a seguito di un infortunio gli arbitri non fermavano il gioco. Con la Virtus ferma Ruvo andava a canestro. Tutto da rifare. Gialloreto perdeva palla in fase di impostazione e Cazzolato era libero di partire in contropiede e appoggiare la palla del 65-66. Carolillo rischiarava Maggi ma durava poco perchè gli veniva fischiato il 5° fallo. Gara finita per lui. Molfetta rimaneva in partita fino al 69-69. Ruvo era più lucida nelle battute finali. Le triple di Zerini e Bossini portavano i locali sul +6 a un minuto dal termine della partita. Malamov sfruttava entrambi i liberi a sua disposizione ma sul capovolgimento di fronte l’ennesima tripla di Delli Carri portava a +7 il vantaggio, non più recuperabile.

PARZIALI: 22-19, 46-34; 59-59
RUVO: De Falco 10, Pappalardo, Zambon 4, Bonfiglio, Bossini 15, Cazzolato 15, Zampolli 13, Delli Carri 9, Simeoli 4, Zerini 9. Coach Cadeo
MOLFETTA: Maggi 15, Zambrini 6, Gialloreto 3, Malamov 11, Fessia, Cucinelli 19, Leo 17, Tagliabue, Bellmann 2, Peresini n.e. Coach Carolillo

Ufficio stampa
Nuova Virtus Basket Molfetta